Tu sei qui: Articoli Biologia marina La balenottera del Conero, oggi

La balenottera del Conero, oggi

E-mail Stampa PDF

La balenottera del Conero, oggi

 

Forse ricorderete l’articolo in cui raccontavo la vicenda di una balenottera comune spiaggiatasi, già morta, il 20 novembre 2007 alle pendici del Monte Conero, nel comune di Ancona.

 

Si trattò di un evento piuttosto insolito, e catalizzò pertanto l’attenzione di diversi enti, giornali, televisioni e tanti curiosi; ora, a sette mesi dalla data dello spiaggiamento, credo sia giusto raccontare cosa è successo all’animale una volta scemato l’interesse nei suoi confronti.

 

Dopo un interessamento iniziale da parte di vari enti, la carcassa è stata a lungo abbandonata al suo destino sulla spiaggia; è stato poi deciso di trainare il cadavere al largo un paio di miglia ed affondarlo, in modo da permettere la decomposizione della carcassa lontano dalla presenza umana. A dir la verità, l’animale è stato fissato al fondo tramite un corpo morto incatenato alla coda, e pertanto per diverso tempo è rimasto in verticale, con il muso quasi affiorante in superficie (nella zona, a due miglia dalla costa il fondo si trova a circa 13 metri di profondità), prima che l’avanzare della decomposizione ne permettesse il completo affondamento.

 

I resti della balenottera

In seguito, la mole del corpo, adagiato sul fondale fangoso, ha lentamente creato un’ampia depressione, una sorta di fossa naturale per il cadavere.

 

Oggi la quasi totalità delle parti molli dell’animale si è decomposta, e solo pochi grossi brandelli di carne biancastra si fondono con la melma circostante; ciò che più affascina sono le tre grosse vertebre ancora in posizione, impressionanti per le dimensioni.

 

Le impressionanti vertebre

Il resto dello scheletro è sparito, in parte portato via dal mare, in parte preso come souvenir da qualche sub, e probabilmente in gran parte affondato nel fango.

Presto anche gli ultimi resti scompariranno nella melma, e potremo così considerare conclusa una vicenda che ci ha regalato tante emozioni, e saremo lieti di sapere che la balenottera, a cui ci eravamo un po’ affezionati, dopo tante discussioni riposa finalmente al suo posto, nel mare.

Il primo articolo sulla balenottera: La balenottera del Conero

 


Articolo protetto da copyright autore - vietata la riproduzione


AIAM utilizza i cookie per migliorare la tua esperienza durante la visita sul sito. Scopri di più o modifica le tue impostazioni. Per continuare è necessario autorizzare i nostri cookie. To find out more about the cookies we use and how to delete them, see our privacy policy.

I accept cookies from this site.

EU Cookie Directive Module Information
?>?>