Tu sei qui: Home
Balanophyllia europea (Risso, 1826) Organismo protetto.
Phylum Cnidaria
Classe Anthozoa
Ordine Scleractinia
Famiglia Dendrophylliidae
Genere Balanophyllia
Specie europea
/images/schede/foto_schede/b/balanophyllia_europea.jpg
Autore foto: Stefano C. A. Rossi
Informazioni aggiuntive
Convenzioni di protezione e pesca/prelievo
(Clicca qui per maggiori informazioni)

RED LIST 2008 - valutazione DD
Nomi comuni italiani Madrepora molare
In natura
Distribuzione Mar Mediterraneo e coste atlantiche della Spagna
Descrizione Forma solitaria in genere più larga che alta. Gli esemplari vecchi mostrano una strozzatura media sul margine superiore. La sezione dell'organismo è ovale. I polipi sono di colore bruno-giallastro. Il margine del calice è ispessito ed i setti sono arcuati e riuniti in gruppi; i lati sono provvisti di spine o granulati.
Caratteristiche Corallo solitario che colonizza acque superficiali a causa della simbiosi con alghe zooxantelle. E' spesso presente insieme a Cladocora caespitosa.
In cattività
L'ambiente in vasca Nonostante sia un'organismo di superficie bisogna creare una vasca con temperature non troppo alte, deve essere utilizzato un refrigeratore. Deve essere esposto in piena luce, al riguardo vedi le considerazioni di Stefano C.A. Rossi nella sua pagina.
Necessita di illuminazione costante.
Temperature Necessita di refrigeratore con temperature non superiori a 20-22°.
Cure I polipi vanno fissati adeguatamente in punti illuminati; ogni spostamento anche accidentale costituisce un piccolo stress. Picchi elevati di temperatura possono indurre fenomeni di sbiancamento analoghi a quelli dei madreporari tropicali (fenomeno di bleaching)
Varie e curiosità Fonte MarineScienceGroup:
E' un'organismo ermafrodita, cioè emette durante il periodo riproduttivo sia spermatozoi che uova. Gli altri coralli della stessa specie mostrano invece differenziazione sessuale. Gli embrioni vengono incubati in cavità interne (celenteron) fino a stadi avanzati.
Alimentazione Fonte MarineScienceGroup:
"E' un'animale carnivoro e preda piccoli animali planctonici. La cattura avviene per contatto diretto quando la preda trasportata dalla corrente urta uno dei tentacoli del polipo. A questo punto viene stordita dal liquido tossico scaricato dai filamenti estroflessi da batterie di cellule urticanti (cnidoblasti). Il successivo dibattersi stimola l'animale all'ingestione. Il corallo ospita nei tessuti alghe simbionti unicellulari (zooxantelle) che provvedono al nutrimento del polipo. Durante il processo di fotosintesi le zooxantelle captano l'energia solare che viene utilizzata per sintetizzare la sostanza organica. Quest'ultima viene per la maggior parte espulsa dall'alga e assorbita dal corallo come nutrimento. La fotosintesi accellera anche la precipitazione del carbonato di calcio che viene utilizzata dal corallo che lo utilizza per sviluppare lo scheletro calcareo esterno. Questi coralli hanno un'accrescimento due o tre volte superiore rispetto a quelli privi di zooxantelle."
E' utile la saltuaria somministrazione di piccoli pezzi di polpa di gambero; può essere alimentato anche con frullati di crostacei e pesce; assume talvolta mangimi secchi in granuli.
Incompatibilità Resta seriamente danneggiato dal contatto con A. equina e da Calliactis parasitica
Difficoltà di allevamento
(Clicca qui per i livelli di difficoltà)
0 - Informazione non disponibile

Data ultima revisione: 03/10/2013
Autore scheda: Michele Abbondanza, con il contributo di Stefano C. A. Rossi


Gli articoli e le fotografie sono di proprietà degli autori come la responsabilità del contenuto. Il prelievo di immagini ed articoli è vietato senza il consenso degli autori o dell'associazione. Se in questo sito ci sono immagini o contenuti che violano i diritti d'autore comunicatecelo e verranno rimossi.

AIAM utilizza i cookie per migliorare la tua esperienza durante la visita sul sito. Scopri di più o modifica le tue impostazioni. Per continuare è necessario autorizzare i nostri cookie. To find out more about the cookies we use and how to delete them, see our privacy policy.

I accept cookies from this site.

EU Cookie Directive Module Information
?>?>