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Clibanarius erythropus (Latreille, 1818)
Phylum Arthropoda
Classe Malacostraca
Ordine Decapoda
Famiglia Paguridae
Genere Clibanarius
Specie erythropus
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Autore foto: Andrea Prodan
Informazioni aggiuntive
Revisioni e sinonimi Sinonimi:
Clibanarius misanthropus -
Nomi comuni italiani Paguro zamperosse
Nomi comuni regionali e internazionali
(Clicca qui per le sigle internazionali)
E=Piada, Pada - D=felskusten-Einsiedler -
In natura
Distribuzione Mar mediterraneo e Atlanico orientale.
Descrizione Genere con chelipedi all'incirca delle stesse dimensioni senza macchia violetta sul loro lato interno. Punta delle dita cornea e scanalata. Specie con dattilopodite dei pereiopodi 2 e 3 più breve del propodite. Colore di base bruno verdastro, dattili rossi e striati longitudinalmente di biancoazzurro, unghie terminmali bruno-nere, peduncolo oculare e antenne color rosso intenso, dita con due fasche longitudinali rosse. Periodo maturità maggio agosto.
Caratteristiche Comune lungo le coste rocciose. Numeroso sui banchi rocciosi piatti e molto frastagliati della zona di marea protetta. si arampica fino a raggiungere il detrito e le pozze di marea ed è in grado di attraversare anche zone asciutte. Si trova spesso nelle conchiglie di cerithium e Monodonta.
In cattività
L'ambiente in vasca Questa specie si adatta facilmente in acquario. Rispettare l'habitat roccioso.
Temperature Necessita di temperatura molto stabile.
Osservazioni Buon arrampicatore. In vasca stazionerà spesso sulle rocce.
Cure Non necessita di cure particolari
Alimentazione Non necessita di alimentazione diretta.
Incompatibilità Può causare danni ai tubi degli spirografi, piegandoli nel tentativo di arrampicarvisi.
Difficoltà di allevamento
(Clicca qui per i livelli di difficoltà)
3 - Medio
Commenti ed osservazioni
Andrea Prodan Di solito non ha esigenze particolari ed è piuttosto resistente.
Potrebbe non mangiare subito ed in questo caso è possibile provare a dare un pezzettino piccolo piccolo di pesce (sarda) mettendoglielo direttamente davanti con delle pinzette, in modo che riesca a prenderlo prima dei gamberi se presenti.
Di solito, comunque, è un grufolatore del fondo e delle rocce che non ha bisogno di essere nutrito direttamente.

Data ultima revisione: 03/12/2014
Autore scheda: Michele Abbondanza, con il contributo di Andrea Prodan


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