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Dardanus arrosor
Phylum Arthropoda
Classe Crustacea
Ordine Decapoda
Famiglia Diogenidi
Genere Dardanus
Specie arrosor
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Autore foto: Carmelo Infortuna
Informazioni aggiuntive
Nomi comuni italiani Paguro Bernardo l'Eremita
Nomi comuni regionali e internazionali
(Clicca qui per le sigle internazionali)
(I) Paguro Bernardo l'Eremita
(questo nome comune è comunque generico e viene usato anche per il congenere Dardanus calidus)
In natura
Distribuzione Mar Mediterraneo ed Atlantico Orientale.
Descrizione E’ un paguro con addome asimmetrico, grossi peduncoli oculari bianchi con striature rosse ed una chela più grande dell’altra. La parte del corpo non protetta dalla conchiglia ha una modesta peluria sempre assente nelle chele.
La colorazione varia dall’arancione al rosso. Sugli arti presenta delle sottili venature a reticolo di colore giallo.
Può raggiungere la dimensione massima di 8 cm di lunghezza.
Vive spesso associato sia con Calliactis parasitica che con la spugna Suberites domuncula.
Comune dai 50 a oltre 300 m di profondità.
Caratteristiche Questa specie viene spesso confusa con il congenere Dardanus calidus da cui si distingue principalmente dalle chele prive di peluria e con striature trasversali per Dardanus arrosor mentre sono tubercolate (pelose) per Dardanus calidus. Anche gli altri arti sono un po' diversi: meno pelosi e con sottili venature a reticolo giallognole per D. arrosor e più pelosi e spesso con fasce bianche sulle giunture delle articolazioni per D.calidus. Inoltre D.arrosor a volte è rosso ma a volte può avere un colore più tendente all'arancione mentre D.calidus è sempre rosso vivo.
In cattività
L'ambiente in vasca E’ un crostaceo il cui allevamento può risultare interessantissimo soprattutto durante il suo trasferimento in una conchiglia più grande. Se infatti vive in associazione con la Calliactis Parasitica dopo essersi trasferito nella nuova casa scalza con premura tutti gli esemplari dell’attiniario simbionte e li colloca nel nuovo guscio.
La vasca deve essere spaziosa , ricca di rocce e anfratti disposti in maniera stabile. Essendo un abile scalatore, infatti, è in grado di dar vita a delle frane con esiti terrificanti per gli altri ospiti. In ogni caso con le robuste chele costituisce un serio pericolo per numerosi invertebrati e piccoli pesci.
Necessita di illuminazione costante.
Temperature Meglio non superare i 24°C.
Osservazioni E’ un ospite bello e facile da allevare ma assolutamente un “rullo compressore” che può stravolgere un’intera vasca nell’arco di una notte
Alimentazione Accetta qualsiasi cibo di origine animale ma soprattutto piccoli pesci e pezzi di gambero.
Specie affini Dardanus calidus
Difficoltà di allevamento
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0 - Informazione non disponibile

Data ultima revisione: 21/11/2012
Autore scheda: Giovanni Verazza, con il contributo di Roberto Pillon


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