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Scyliorhinus canicula (Linnaeus, 1758) Organismo protetto.
Phylum Chordata
Classe Elasmobranchii
Ordine Carcharhiniformes
Famiglia Scyliorhinidae
Genere Scyliorhinus
Specie canicula
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Autore foto: Hans Hillewaert
Informazioni aggiuntive
Revisioni e sinonimi Catulus duhamelii Garman, 1913
Sciliorhinus caniculus (Linnaeus, 1758)
Scyliorhinus canicula albomaculata Pietschmann, 1906
Scyliorhinus caniculus (Linnaeus, 1758)
Scyllium acutidens Vaillant, 1888
Scyllium canicula (Linnaeus, 1758)
Scyllium spinacipellitum Vaillant, 1888
Squalus canicula Linnaeus, 1758
Squalus catulus Linnaeus, 1758
Squalus elegans Blainville, 1825
Convenzioni di protezione e pesca/prelievo
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REDLIST

Inserita in RED LIST nel 2009 - valutazione LC
Nomi comuni italiani Gattuccio
Nomi comuni regionali e internazionali
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(I) Piunca
gattina
gattù
cagnola
cacciuni
liabarda
gattodde
cagnulu
salamme
squatto
cacciotiello
gata
cazzuni
pardolle
jattupardu
GB=dogfish, lesser spotted dogfish, D=kleiner Katzenhai, kleingefleckter Katzenhai,
In natura
Distribuzione Mar Mediterraneo, nell'Atlantico orientale, a nord fino alla Norvegia e a sud fino al Senegal.
Descrizione Il gattuccio è uno squalo bentonico e vive in prossimità di fondali fangosi o sabbiosi a profondità che vanno da 20 a 400 metri, anche se la maggior distribuzione la si ha nell'intervallo 5-140 metri. Non ha spiccate qualità natatorie. E' una specie di abitudini notturne e passa la maggior parte suo tempo immobile in attesa di catturare le prede, comportamento che si può osservare anche in acquario al quale si adatta con facilità.
Caratteristiche Il Gattuccio è, a tutti gli effetti, un piccolo squalo, molto vorace, ma non pericoloso per l'uomo. Può arrivare a una lunghezza massima di settantacinque-ottanta centimetri. La bocca è, come tutti gli squali, situata sotto la testa ed è fornita di numerosi denti, piccoli e con un numero di punte variabile. Il corpo è slanciato e fusiforme, assottigliandosi gradualmente verso la coda; il muso è arrotondato e gli occhi sono ovali, senza membrane nittitanti e hanno una spessa piega della pelle lungo il margine inferiore. Le aperture branchiali sono cinque, piccole, e le ultime due sono situate sopra la pinna pettorale. La pelle è ruvida e un tempo veniva usata per levigare il legno, l'alabastro e il rame.
Le pinne dorsali sono due; la prima in posizione posteriore a quella ventrale, la seconda in posizione immediatamente posteriore a quella anale. La pinna caudale è dritta ed è rivolta verso l'alto in maniera quasi impercettibile e il lobo superiore è molto più stretto di quello inferiore. Il dorso è bruno rossastro, grigio o giallo-grigio con molte macchie piccole e nere, talvolta persino bianche, disseminate per tutto il corpo.
In cattività
Temperature Necessita di temperatura molto stabile.
Varie e curiosità L'accoppiamento normalmente avviene in acque di profondità nella tarda estate fino a Novembre, dopodichè le femmine fanno ritorno in acque meno profonde più adatte alla riproduzione e qui depositano le uova fino a Giugno-Luglio. I maschi adulti si riuniscono prima che entrambi i sessi ritornino nelle profondità.
Depone uova protette da un guscio corneo calloso di forma caratteristica e di dimensioni di circa 4x2. I vertici si prolungano con filamenti tipo "viticci" chiamati “cirri”, i quali sono usati per ancorare l’uovo ad oggetti sommersi o ad organismi che vivono ancorati al fondo marino, come le gorgonie. I piccoli gattucci escono dall’uovo dopo un periodo medio di circa 6-7 mesi a seconda della temperatura delle acque.
Alimentazione Questi squali si nutrono per lo più dei piccoli invertebrati che vivono sul fondo, incluso molluschi, crostacei, piccoli cefalopodi e policheti. Predano anche piccoli pesci di fondale, come i gobidi, le triglie, le donzelle e pesci di branco quali le sardine.
Specie affini Scyliorhinus stellaris
Difficoltà di allevamento
(Clicca qui per i livelli di difficoltà)
6 - Lasciamo fare a Madre Natura

Data ultima revisione: 03/10/2013
Autore scheda: Michele Abbondanza


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